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Cestinetti di stelle al vino bianco con crema pasticcera salata di Montersino

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Non m’intendo molto di videogiochi perché da bambina mia madre è sempre stata contraria a questo genere di cose (non ricordo bene come riuscii a conquistare un nintendo DS ma era già abbastanza grandicella).

Nessun torto subito, un pò mi dispiaceva ma quando andavo a casa dei miei amici ne facevo una scorpacciata. W l’asocialità!

Più o meno in età adolescenziale smisi quasi del tutto di pensarci, gli ormoni impazziti ed un capello fuori posto erano già un problema quasi a livello mondiale, almeno quanto i complotti contro di noi dei genitori ” cattivi “.

Questo fino a quando non conobbi una ragazza che al contrario di me aveva un vasto repertorio (tra console e compagnia bella).

Fu così che riscoprii questo magico modo interattivo in un martellamento convulsivo di Playstation-Wii-Giochi per computer-Nintendo DS e naturalmente Facebook.

Non dico che non avessimo una vita sociale però nei momenti morti ci posizionavamo nel nostro angolo nerd e passavamo ore ed ore con i joystick in mano pronte a colpire ed io alimentavo il mio brutto vizio di non saper perdere o che un livello non raggiungesse il punteggio massimo o che non superassi una persona con più punti di me!  🙄

Tornando un attimo a fb vi chiederete cosa c’entra ed i veterani mi getterebbero dei barili adosso alla Donkey Kong!  :mrgreen:

Beh, quest’utilissima e malefica piattaforma nasce nel lontano 2004 ma io decisi d’iscrivermi solo 2 – 3 anni dopo (adesso la memoria non mi assiste ma è una notizia di poco conto) e soltamente per il fatto che ne sentivo parlare spesso dalla mia dolce metà, dei tempi andati, ed i suoi amici.

Incuriosita dalla novità (per me) decisi d’iscrivermi entrando così nella dipendenza da giochetti facebucchiani, così apparentemente innocui e carini, alla portata di tutti e di ogni tipo. Da cui per fortuna sono ormai uscita da parecchio tempo e posso esibire fiera la mia medaglietta da sobria!  😆

Dopo avervi raccontato la mia breve ma travagliata storia d’amore con il mondo dei videogames… che poi non sono manco sicura che questo termini non sia del Paleolitico!

Ma sorvolando e zigzagando su questo piccolo particolare, volevo parlarvi di Back to Bed.

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Letteralmente ” torna a letto “. Beh, se lo chiedono loro! :mrgreen: 

Battutacce a parte che ha di tanto interessante questo gioco realizzato dallo studio danese Bedtime Digital Games?

Possiamo cominciare di dicendo che prende ispirazione dai grandi maestri del surrealismo quali Salvador Dalì, René Magritte e M.C. Escher!

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In secondo luogo voi sarete una rappresentazione canina con il volto umano, chiamata Subob, del subconscio di Bob che soffre di sonnambulismo.

Voi dovrete essere tanto abili da superare vari ed eventuali rompicapi sempre più difficili tra universi onirici ed una grafica 3D decisamente fuori dagli schemi per un risultato… da sogno (è il caso di dirlo)!

Ma non è solo frutto della fantasia, una volta scelta la tematica del sonnambulismo sono state fatte delle accurate ricerche riguardo ai sogni e sul modo in cui li percepiamo.

Insomma dopo tutto sto lavorone, il risultato finale doveva necessariamente essere delizioso!

Beh, a voi un’anteprima prima di testarlo.  😀

 

Cestinetti di stelle al vino bianco con crema pasticcera salata di Montersino 02

 

 

INGREDIENTI (PER 4 PERSONE):

  • 300 gr di farina 0
  • 80 ml di olio evo
  • 110 ml di vino bianco
  • 1 cucchiaino di sale

PER LA CREMA:

  • 250 ml di latte intero
  • 75 gr di tuorli
  • 25 gr di burro
  • 62 ml di panna fresca
  • 62 gr di parmigiano grattugiato
  • 10 gr di amido di mais
  • 2 gr di sale
  • qualche pizzico di noce moscata

PREPARAZIONE:

Mettete a scaldare il latte in un pentolino e portate ad ebollizione a fiamma dolce.

Nel frattempo in una terrina mescolate l’amido e la panna liquida, salate e unite anche qualche pizzicata di noce moscata.

Versate il tutto nel latte e mescolate con una frusta per pochi minuti.

Togliete il composto dal fuoco, aggiungete i tuorli e continuate ad amalgamare.

Ponete nuovamente sul fornello per un minuto (e sempre mescolando).

Spegnete il fuoco ed unite il parmigiano ed il burro, amalgamate accuratamente fino ad ottenere una crema liscia e senza grumi.

Coprite la crema con della pellicola e lasciate raffreddare prima di riporla in frigo.

A questo punto prepariamo la pasta al vino bianco.

Prima di tutto emulsionate l’olio con il vino.

Disponete la farina a fontana quindi versate al centro i liquidi ed il sale.

Impastate brevemente tutti gli ingredienti fino ad avere una pasta elastica ed omogenea.

Stendete l’impasto con un mattarello (no, niente riposo) in una sfoglia non troppo sottile e con uno stampino a forma di stella ritagliate la pasta.

Foderate dei pirottini in alluminio con le stelle in modo da avere dei piccoli cestini.

Infornate a 180° per circa 20 – 25 minuti.

Una volta pronti sfornate e lasciateli riposare 5 minuti prima di estrarre delicatamente ogni cestinello di pasta.

Lasciate intiepidire quindi mettete la crema in una sac à poche con la bocchetta a stella e guarnite.

Per un tocco in più aggiungete qualche cialda di parmigiano o dei fili di erba cipollina prima di servire!  🙂

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