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Crumble di ceci e cavolo romano

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Ecosostenibilità + alluminio (alimentare) = Mr. Orange

Non si tratta di una nuova formula matematica inventata da qualche chef super cervellone bensì di una cannuccia.

“Embè?!?”, direte voi.

 Dotata di un formidabile peso piuma di 20 gr e di una lunghezza di 20 cm (quanto una normalissima cannuccia di plastica), Mr. Orange è la prima cannuccia per uso alimentare che ti permette di bere direttamente dalla frutta stessa (come arance, pompelmi, limoni e via discorrendo).

Amata dai più piccini per merito dei colori vivaci e brillanti, è stata ideata da due ingegneri italiani, Ulrico Peckelsen e Nicolò Pasini.

Due amici che lavorano per la BMW a Monaco di Baviera (in Germania) e amano mescolare la teoria dell’ingegneria alla pratica del mettere insieme dei componenti delle automobili.

Così a partire da gennaio (dell’anno corrente) i due imprenditori hanno iniziato a lavorare su una cannuccia che rispetti l’ambiente.

Per ovviare al problema dell’otturazione del foro principale è bastato praticare dei piccoli buchetti laterali.

Ulrico racconta così questa semplice, ma estremamente utile, creazione.

«Volevamo bere un succo d’arancia e non avevamo lo spremiagrumi. Così è nata la sfida di berlo con una cannuccia, qualcosa che ci consentisse di “ravanare” nella polpa e poi bere il succo direttamente dal frutto.»

Dopo varie peripezie riescono ad arrivare al giusto compromesso: Mr. Orange è in alluminio, rivestito da un sottile strato di ossido (ossidazione anodica che permette di ottenere un prodotto colorato senza dover utilizzare dei coloranti e funge pure da protezione per chi è allergico a materiali come l’alluminio) e non è ancora finita qui!

Si può anche riutilizzare.

Infatti potete lavarla o metterla in lavastoviglie insieme ai piatti sporchi.

Se vi hanno convinto e avete voglia di acquistarla, regalarla a qualcuno (che lì per lì probabilmente non sarà molto entusiasta) o soltanto provare l’ebbrezza di fare qualcosa di utile per l’ambiente fate un salto Kickstarter, una piattaforma dedicata al crowdfunding.

Per l’appunto è un sistema molto utile per raccogliere money e finanziare progetti e/o imprese, questo significa che è in grado di raggiungere un maggior di persone sulle piattaforme online.

Ubicata a New York, in questo caso spendendo circa 12 – 13 €, aiuterete i nostri (ecologici) eroi a raggiungere la modica cifra di 8.000 euro per poter mettere in commercio le prime cannucce con un elegante design minimale che rispettano la natura.

INGREDIENTI (PER 4 PERSONE)

  • 200 gr di ceci
  • 1 cavolo romano
  • 2 spicchi d’aglio piccoli
  • ½ peperoncino rosso
  • paprika dolce, sale e pepe q.b.

PER IL CRUMBLE

  • 100 gr di fiocchi d’avena bio*
  • 40 gr di nocciole
  • 2 – 3 cucchiai di olio evo
  • sale q.b.

*Verificate che la confezione contenga la “Spiga Barrata” (a tal proposito vi allego un link utile) o che risulti al 100% priva di contaminazioni altrimenti potete usare una normale farina senza glutine.

PREPARAZIONE

Cuocete i legumi insieme a sale e pepe in una pentola a pressione per una mezz’oretta.

Soffriggete gli spicchi d’aglio e il peperoncino in 2 cucchiai di olio.

Unite il cavolo privato sia delle foglie che delle coste più dure e lavato.

Aggiungete ½ bicchiere d’acqua e lasciate stufare per circa 15 minuti.

Nel frattempo tostate gli anacardi in un padellino antiaderente per un paio di minuti.

Trasferite la frutta secca nel boccale di un mixer insieme ai fiocchi d’avena e tritate il tutto fino a ridurli in polvere.

Unite l’olio, qualche altro pizzico di sale e frullate ancora per pochi secondi.

Foderate una teglia con della carta forno quindi ricopritela con il cavolo, i ceci e il crumble.

Ultimate con una spolverata di paprika dolce e infornate a 200° per circa 20 – 25 minuti.

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