Crea sito

La Valle dei calzini non più spagliati

Facebooktwitterpinteresttumblr

La Valle dei calzini non più spagliati

Un giorno mi recai dinanzi alla lavatrice e dentro al misterioso oblò del rumoroso elettrodomestico, notai qualcosa di molto sinistro.
– Ohibò, un calzino spaiato! Declamai.
Il povero sfortunello mi guardava terrorizzato, come se fossi stata la più spaventosa delle creature!
– Ti prego, non portarmi via da qui.
Disse lui.
Ora…
Capirete bene che al momento la cera non sia delle migliori, però non mi aspettavo cotanto disappunto. Il suo, il mio. Facciamo quello di entrambi.
Comunque, dicevo…
Il calzino spaiato mi disse di venir da un universo alternativo, situato in un angolo strategico dell’aggeggio infernale e, se promettevo di tacere, me l’avrebbe pure mostrato.
Incuriosita entrai dentro il moderno marchingegno ritrovandomi davanti agli occhi uno scenario davvero notevole.
Centinaia e centinaia di calzini spaiati – tra questi ne riconobbi alcuni persi in tenera età – correvano liberi nel bel mezzo di uno sterminato sottobosco.
Sembrava di stare nella Valle Incantata (i giovanissimi non sapranno di certe storie strappalacrime e dei conseguenti sequel strappaocchi di noi ormai giovani così così).
Ivi per cui il calzino spaiato mi raccontò di come si ritrovò lì, il Primo calzino spaiato, tutto solo. Felice di essere sfuggito alla tirannia dei Piedi Freddi, ma anche un po’ stanco per le lunghe e accurate ricerche di altri simili come lui.
Fu presto detto.
In un mattino non sospetto gli piombò addosso una calzetta spaiata con tanto di merletto. Il resto è storia, amici miei.
Provate a immaginarlo voi, se proprio volete.
Così da quel piccolo incidente di transito in poi, la Val dei Calzini Sparuti si popolò di altri tessuti, colori e pure fantasie.
Un momento commovente per chi, come loro, voleva soltanto vivere una vita ricca, spaiata e felice.
Una di quelle storie dove non importa se il tuo calzino non si abbina perfettamente al mio.
Tanto ci troviamo dentro un mondo possibile.
E qui si può essere così, spaiati.
Insieme.
Facebooktwitterpinteresttumblr