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Parlami d’amore (pag. 170 – 171)

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Parlami d'amore

Dalla mia bocca esce fumo e condensa. Ho freddo fin dentro le ossa.
Una volta quando ero piccolo mia madre mi aveva beccato che giocavo fuori senza maglietta di lana e mi aveva riempito di botte. Ma la maglietta di lana è tremenda. È triste. Ed è da piselloni.
Ennesimo taxi.
Nemmeno stavolta è Nicole.
In effetti quella non è Nicole.
Nicole è quell’altra.
Nicole è distante.
Nicole è ferma e mi sorride.
Nicole è arrivata.

Nicole è elegantissima.
Ma lei è come James Dean. Ha un meraviglioso cappotto nero che sembra una vestaglia, i capelli biondi lisci e senza ordine. Sembra che si sia messa la prima cosa che ha trovato. Ed è bella per questo. Sembra che abbia appena finito di scopare col suo uomo. Poi si è ricordata che aveva un appuntamento con me, si è messa un cappotto nero ed è arrivata. È bella come una donna che ha appena finito di fare l’amore. È che non ha pensato di doversi ricomporre dopo.
Nicole si avvicina a me. Mi sorride e si avvicina, ma non dice una parola. Nicole è bellissima.
«Mamma mia, quanto sei bello, Sasha.»
Grazie, Nicole.
«Grazie, Nicole. Anche tu.»
«Perché mi guardi così? A che pensi?»
«Penso che sei fichissima. Se fossi arrivato io col taxi e ti avessi vista seduta qui, avrei cominciato a sbracciarmi, a gridare “ciao” e poi sarei corso verso di te. Tu invece hai solo sorriso. Sei venuta qui, lentamente, in silenzio e solo quando ti sono stato davanti mi hai parlato. È stato molto bello.»
Non è vero, Sasha, fortuna che hai i capelli davanti alla fronte. Non stavi pensando a questo. Non so perché ma tu stavi pensando al martirio di Sant’Agata. Pensi a una donna legata a un palo che guarda con adorazione il suo carnefice che le stringe i capezzoli nella morsa di una tenaglia. Pensi alle Stagioni del Bronzino. E a un ragazzino che stringe i capezzoli di una Venere e si sporge per baciarla. Non so perché ma tu pensi alla caccia alle streghe. E pensi al porno che hai visto l’altra sera giocando a poker. Per fortuna hai i capelli davanti agli occhi.

“Parlami d’amore”, Silvio Muccino & Carla Vangelista

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