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Strudel di fragole e pere

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Non è mai stato un mistero anche se ne ho sempre parlato solo quando qualcuno me lo chiedeva o se usciva fuori il discorso per un motivo o per un altro.

I miei genitori si separarono quando ero troppo piccola persino per avere un qualche ricordo di quei tempi così lontani.

Niente di cui dispiacersi, dico sempre. Fa parte della vita anche questo ed a volte è meglio dividersi che restare uniti e trascorrere un’intera vita infelici.

Certo, in tenera età è difficile capire perché gli altri bambini vengono accompagnati a scuola o al parco a giocare da mamma e papà o magari da uno dei due e tu invece non sai bene nemmeno che tipo sia il tuo (di padre).

Ma nel mio caso posso dire di essere stata fortunata, non ho avuto una figura paterna ma a parte mia madre che ha sempre fatto il possibile e l’impossibile per me, ho avuto anche moltissimi parenti che mi hanno viziata e coccolata.

Ed uno zio che per me ha fatto un pò le veci di quel padre, una figura a me estranea quando si parla di famiglia.

Ciò non vuol dire che crescendo e stando a contatto con i genitori dei miei amici, mi sono mai sentita invidiosa. A me andava bene ciò che avevo avuto, ero serena così.

Anzi mi ha sempre fatto piacere vedere due persone che dopo la convivenza, il matrimonio, i figli e tutte le difficoltà che avranno affrontato e affronteranno durante il loro cammino, si guardano ancora come se si fossero incontrati ieri.

Un modello a cui aspirare in un certo senso, non perché desideri fare esattamente lo stesso percorso.

Solo sapere che nonostante tutto, chi scegli di avere accanto e di amare ogni giorno, finché il tuo cuore avrà ancora un battito, non ti abbandonerà mai.

E nemmeno noi vorremmo mai trovarci altrove.

Ma adesso sto divagando, torniamo con i piedi per terra!  😆

Letto questo articolo su HuffPost, ho pensato di condividerlo in quest’antro di pensieri disordinati.

Beh, tranne qualche punto, ci pigliano su tutto.

http://www.huffingtonpost.it/nina-damsch/13-modi-figli-divorziati-affrontano-amore-diversamente_b_8132954.html?ncid=fcbklnkithpmg00000001

E voi, se avete vissuto questa situazione, vi rispecchiate in qualcuno di questi punti?  😉 

Ogni esperienza ci lascia qualcosa, nel bene e nel male, ma ognuno di noi possiede quel bisogno (inespresso) di amare e ricevere amore.

Il principio è uguale per tutti, anche per chi ha una famiglia composta in maniera differente.

Buona lettura!

PS: ogni tanto torno a fare un pò di analisi introspettiva del mio insolito essere.  :mrgreen:

 

Strudel di fragole e pere 02

 

INGREDIENTI (PER 4 PERSONE):

  • 130 gr di farina 00
  • 100 gr di farina ai 7 cereali
  • 50 ml di olio evo
  • 3 cucchiai di zucchero semolato
  • 100 ml di acqua fredda
  • 1 pizzico di sale

PER IL RIPIENO:

  • 250 gr di fragole
  • 1 pera abate
  • 1 cucchiaio di noci
  • 1 cucchiaio di mandorle a lamelle
  • ½ bicchierino di rum scuro
  • 1 cucchiaio di pangrattato
  • 3 – 4 cucchiai di zucchero di canna
  • cannella in polvere q.b.

INOLTRE:

  • zucchero a velo q.b.

 

PREPARAZIONE:

Disponete le farine a fontana con tanto di foro al centro e versatevi lo zucchero, il sale, l’olio ed infine l’acqua.

Amalgamate gli ingredienti a partire dal centro e poi lavorateli brevemente fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo.

Avvolgete l’impasto nella pellicola e lasciatelo riposare in frigo per mezz’ora.

Nel frattempo occupiamoci del ripieno: lavate e mondate la frutta quindi tagliate le fragole a rondelle e la pera a dadini.

Riunite il tutto in un contenitore ed aggiungete il rum, il pangrattato, la frutta secca e lo zucchero di canna.

Mescolate per benino e tenete da parte.

Trascorsi i 30 minuti richiesti, spolverate il vostro piano di lavoro con un pò di farina e stendete la pasta in una sfoglia sottile e rettangolare.

Disponete al centro il ripieno e spolverate con della cannella quindi richiudete la pasta avvolgendola su se stessa e sigillate le due estremità.

Se volete potete tenerne un pezzettino di lato per formare delle treccine ed avvolgerle intorno alla pasta (solo per metà, non è necessario un giro completo! 😉 ).

Infornate a 180° per circa 25 – 30 minuti.

Una volta raffreddato spolverizzate lo strudel con dello zucchero a velo prima di servirlo.

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