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Insalata con feta, avocado e succo di lime

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Quasi un mese fa la cattolicissima Irlanda vota ad un referendum storico per decidere se legalizzare i matrimoni gay.

Un giorno importante, ricco di cambiamenti positivi perché davanti alla legge dovremmo avere tutti gli stessi diritti… insomma meglio tardi che mai ed uno schiaffo morale all’omofobia!

Salgono così a quota 21 i paesi che hanno deciso di distruggere una barriera apparentemente insormontabile fatta di pregiudizi e bigottismo.

Ne parlo un pò in ritardo ma è una questione che ancora oggi, nel 2015, si lotta ancora tantissimo.

Almeno quanto (purtroppo) sono ancora presenti troppi casi di violenza/omicidio/suicidio verso quelle che sono soltanto persone che vogliono vivere alla luce del sole per quello che sono.

E qual’è in fondo la differenza tra un uomo ed una donna, tra due uomini o due donne?

L’amore ha forse una combinazione di sessi o si traduce in tutte le lingue?

Quand’ero molto piccola i miei decisero di portarmi a Parigi, in quel periodo c’era il Gay Pride e raccontarono che io avevo fatto amicizia con un bellissimo ragazzo tutto truccato e agghindato… non ci capivamo dal momento non parlavamo la stessa lingua ma abbiamo passato una bella giornata ridendo e giocando.

Dovremmo tutti ” rieducarci “, imparando (ora non parlo di me da piccoletta, era solo un esempio) ad essere più elastici e aperti come lo sono i bambini.

Vedo sempre troppe persone predicare di volere un mondo migliore ma la verità è che si comincia dalle cose semplici, nonostante appaiano in tutt’altro modo e dovremmo smettere di aver bisogno di dire che un uomo/donna omosessuale sono come noi, anzi persino smettere di attaccare un’etichetta per tutto.

Si tratta solo di semplici e normali persone come altri, come me, te e chiunque altro. 

Credo che sia questo che dovremmo metterci in testa e combattere con loro e non per loro.

In fondo gli schiaffi che sferra il razzismo colpiscono ognuno di noi, non solo alcuni perché in un modo o in un altro spesso accade.

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Altro punto importante è l’adozione.

Inutile ripetersi, il discorso non cambia lo stesso.

Ritengo che un ambiente sano e sicuro per un bambino è composto da genitori che se ne prendono cura non da chi.

Quanti casi di violenza domestica e abusi all’interno di famiglie cosiddette ” etero “?

Non voglio generalizzare né accusare nessuno, parlo solo di fatti, di rispetto e di diritti.

Se li pretendiamo impariamo anche ad usarli.

D’altro canto se le scimmie discendono dall’uomo, bisogna sapere che hanno rapporti anche con partner dello stesso sesso.

La natura e le creature che ci vivono per alcuni è un dono di Dio, altri parlano di scienza e così via.

Allora non può essere così ” innaturale “, no?

Comunque sia concludo le mie solite opinioni chilometriche con un ultima cosa.

Dicendo preventivamente che non accendo più un televisore da anni (ma forse l’avevo già menzionato tempo fa, in caso scusate la mia sbadataggine!) perché lo trovo un cumulo di spazzatura abbellita da lustrini e fiocchetti.

Insomma ieri ho visto sul web che durante un programma televisivo un affascinante ballerino chiedeva la mano al suo compagno ed è stata una scena accompagnata da fragorosi applausi e scambi di baci a stampo tra la conduttrice, i futuri sposi, ecc.! 😀

Una scena commovente sullo sfondo di un’Italia che, si spera, possa coglierlo come un messaggio positivo, un passo verso il cambiamento.

D’altro canto se dobbiamo parlare di numeri, facciamo ancora parte dei 9 Paesi Europei dove ancora non esiste alcun tipo di tutela per le coppie dello stesso sesso.

Una battaglia persa in partenza qui in Italia?

Beh, possiamo almeno sperare. E far sapere cosa ne pensiamo sarebbe anche meglio.

Vi auguro il meglio, chiunque scegliete di amare.

Peace. 🙂

 

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INGREDIENTI (PER 4 PERSONE):

  • 1 avocado
  • 200 gr di rucola o valeriana
  • 50 gr di feta
  • 150 gr di fagiolini
  • 6 – 7 olive nere
  • pomodoro ciliegino q.b.
  • succo di 2 lime
  • 1 cucchiaio di origano
  • sale e pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

Mondate i fagiolini eliminando le due estremità, lavateli e sbollentateli in acqua bollente leggermente salata per 10 – 15 minuti finché non saranno teneri.

Tagliate a metà l’avocado, eliminate il nocciolo,estraete la polpa e riducetelo a cubetti; occupatevi anche della feta riducendola a pezzetti. Lavate e tagliate a rondelle i pomodorini.

Riunite i vari ingredienti in un’insalatiera e unite infine le olive a pezzetti, la rucola e condite con il succo dei lime, l’origano, un pò di olio evo e regolate di sale e pepe.

Mescolate bene il tutto e servite.

Per un gusto (molto) più ” strong ” potete aggiungere all’insalata 2 cucchiaini di senape o dell’aceto balsamico a vostro gusto.

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