John Morris – L’arte di saper immaginare

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È estremamente difficile riuscire a non innamorarsi delle opere di John Morris.

Alice in Wonderland

Le sue origini sono australiane, ma la sua mente è priva di confini. Ogni scultura nasce da un’attenta selezione di illustrazioni e disegni in grado di sedurre e scatenare la (sua) fantasia.

La carriera di Morris ha inizio nell’ambito del graphic design e della pubblicità, che in seguito “contaminerà” in maniera significativa con l’aggiunta dell’aerografo (detto anche aeropenna).

Alla fine però l’amore per la scultura ha la meglio e decide di dedicarsi a tempo pieno alla sua immensa abilità.

Per mostrare qualcosa di diverso bisogna prima catturare il momento, imprimerlo sulla carta con una matita – così da non dimenticare nulla – e soltanto dopo iniziare a scolpire.

Forme, corpi nudi, azioni… nelle mani di Morris ogni cosa può trasformarsi in meraviglia pura!

Night Watch

Ed ecco che prendono vita minuziosi dettagli, fate statuarie con “ali stradali”, ermetici omaccioni, supereroi dei tempi moderni.

È un tripudio di surrealistica contraddizione o forse è la firma di chi ha saputo sedurre un’arte fino a farla diventare un’estensione del proprio ego?

Chi può dirlo.

Sappiamo solo di ritrovarci catapultati in un universo in cui la moda ha contaminato le fiabe, i supereroi assumono sembianze femminili, gli ingranaggi del cervello son stati svelati e messi a vista, i sogni appaiono un po’ grotteschi ma mai spaventosi.

Il tutto da assemblare con diversi materiali: ottone, acciaio inossidabile, pelle e le tonalità calde del legno.

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