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San Valentino e i dolci al cioccolato

Oggi si celebra San Valentino, comunemente conosciuta come la festa degli innamorati, ma poco nota per il santo cristiano da cui prende il nome.

Sul suo conto sappiamo ben poco: costui era un sacerdote (si vocifera che potesse addirittura essere un vescovo) e in seguito martire, dopo la sua morte a Roma nel III secolo.

La festa venne istituita nel 469 da Papa Gelasio I per porre fine ai lupercalia, antichi riti pagani in onore del dio della fertilità Luperco.

Questi riti si celebravano il 15 febbraio e, come dire, facevano a pugni con le credenze cristiane.

Tra le tante “attività” in programma c’era un rituale che prevedeva la fustigazione delle matrone romane (consenzienti), per mano di un gruppo di ragazzi nudi, in segno di devozione.

Pensate che anche le donne incinte si prestavano a questa amenità, convinte del fatto che avrebbe giovato al nascituro.

Così Papa Gelasio I decise di spostare la ricorrenza al giorno precedente – il 14 febbraio, appunto – trasformandolo nel protettore degli innamorati.

Le cose si complicano ulteriormente se teniamo conto anche del fatto che esistono molti altri santi con lo stesso nome! Due di loro sono molto conosciuti. 

Il primo nacque a Interamna (attuale Terni) nel 176.

Stando a quanto riportato da alcuni scritti religiosi era il protettore dei rapporti di coppia, del matrimonio e guaritore degli epilettici.

Il secondo, invece, era noto per la morte avvenuta a Roma il 14 febbraio del 274, condannato alla decapitazione per aver celebrato il primo matrimonio misto tra la cristiana Serapia e il legionario pagano Sabino.

I neo sposi morirono insieme mentre Valentino li benediceva. La stessa sorte toccò anche a lui.

Non si sentì più parlare del santo fino al basso Medioevo, quando Geoffrey Chaucer – autore dei Racconti di Canterbury – scrisse un poema in cui associava Cupido a San Valentino.

Storie probabilmente di pura fantasia nelle quali il patrono si trasformava nel santo “dell’amore cortese”.

Inutile aggiungere che quello fu soltanto l’inizio di una lunga serie.

L’usanza di celebrare gli innamorati si presume che iniziò a prendere piede nell’Inghilterra del XIV secolo. Il che ci riconduce agli eventi dell’antica Roma riportati all’inizio di quest’articolo.

Riassumendo…

San Valentino probabilmente divenne tale solo per giustificare gli atti nefandi dei romani pagani. Chaucer ha alimentato il “mito” del patrono dell’amore. Il Regno Unito, adottando questa tradizione, ha influenzato gli Stati Uniti e nel corso dei secoli l’ha tramutata in una gigantesca strategia commerciale ricca di cuori e amore da asporto.

Per tutto il resto basta un dolce al cioccolato.

Ecco perché ho selezionato alcune ricette da preparare e condividere con il vostro partner.

Cosa c’è di più romantico? 😁

Assolutamente nulla, mi suggeriscono dalla regia.

Biscotti al cacao, panna montata e cocco

Mousse al doppio cioccolato

Bonèt rivisitato alle mandorle

Cuori di Sacher veg

La torta Otello di Ernst Knam

Torta al cacao con fichi secchi e pere

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